Chi è il ghost writer? Di cosa si occupa e come lavora

Di cosa si occupa un ghost writer?

Il ghost writer è lo scrittore fantasma o scrittore ombra. Esiste nel settore dell’editoria e in quello del blogging. Scrivere un articolo SEO non è come scrivere un libro. Si tratta infatti di due lavori diversi e il ghost writer si specializza quasi sempre nell’uno o nell’altro.

Questo professionista che non esce mai dall’ombra, scrive testi su commissione senza però mettere la propria firma. Come web writer capita anche a me di lavorare in questo modo. Confeziono testi per blogger o aziende che non hanno il tempo o le competenze per scriverli da soli.

Sono lavori che dopo non puoi mostrare, quasi sempre chi vuole un servizio di questo tipo chiede di stendere un accordo di riservatezza che impedisca al redattore di far sapere ad altri della collaborazione. Un lavoro magari fatto con i fiocchi ma che mai e poi mai, salvo eccezioni, può entrare nel portfolio del professionista.

È difficile diventare ghost writer

Credo che lo sia ma il grado di difficoltà cambia molto in base a quale lavoro deve svolgere il ghost writer. Chi scrive libri per conto di terzi viene pagato anche per immedesimarsi nello stile e nella mentalità dell’autore. Un lavoro questo che può richiedere mesi di preparazione e chiacchierate con chi dopo metterà la firma sul libro. Il writer diventa un po’ uno scrittore-attore.

Non è facile il lavoro del ghost writer che scrive i discorsi ai politici o cura le pagine Social di personaggi pubblici. Ma non lo è nemmeno per chi, come me, deve creare testi per aziende o blogger. Chi cerca questo professionista lo fa perché non può occuparsi da solo del processo di scrittura ma non può nemmeno permettersi di far notare ai lettori che la penna che sta dietro il nuovo articolo non è più la sua.

Perché sceglierlo?

Una persona può scegliere un seo copywriter, un web writer o un ghost writer. Questi redattori scrivono gli articoli per un blog ma sono figure differenti. Lo scrittore ombra è il professionista adatto a chi non vuole far capire ai propri lettori che a scrivere i post è qualcun altro. Perché? Tanti autori hanno siti web fortemente centrati sulla propria persona. Come un geometra, una beauty blogger, un cuoco o un floriterapeuta. Ogni articolo perciò deve risultare scritto di suo pugno per una questione di personal branding ma anche per instaurare un rapporto migliore con il cliente.

Quanto cosa un ghost writer?

Il libero mercato permette a ogni professionista di creare un proprio listino dei prezzi. Difficile perciò dire quanto guadagna un ghost writer. Chi si occupa dell’editoria in media guadagna molto di più di chi realizza articoli online, anche perché si tratta di un processo creativo molto delicato e non sono certo lavori paragonabili. Lo stesso vale per chi scrive discorsi politici, cura blog di personaggi pubblici, realizza canzoni per qualcun altro…

Chi si occupa di ghost writing a tempo pieno può arrivare a guadagnare molto ma, in un anno, difficilmente può arrivare a curare più di 4 o 5 clienti. Non si tratta di buttare giù una parola dopo l’altra ma di farlo come se fosse la persona che ci commissiona il lavoro a scrivere.

Occorre sempre il processo di immedesimazione?

No. Non sempre. Alcune volte tutto ciò che il cliente desidera è avere degli articoli di un web writer senza però specificare chi è lo scrittore. Il professionista può tranquillamente mantenere il proprio stile e delle volte, è libero di render nota la collaborazione.

Claudia Lemmi

Web Writer specializzata nei settori food, benessere e beauty. Scrivere articoli è il mio pane quotidiano e li accompagno di pagine aziendali e calendari editoriali. Come dessert bozze revisionate. servizi o contattami subito. Non dimenticarti di seguirmi su Facebook!