Calendario editoriale efficace, ogni quanto pubblico?

ogni quanto pubblico sul calendario editoriale

Realizzare il calendario editoriale è una delle cose che mi piace di più. Adoro organizzare e programmare nei dettagli. C’è da dire poi che non esiste un modello predefinito efficace per tutti ed è proprio questo il bello del lavoro che svolgo. Ogni progetto richiede da parte mia una cura totale, un’analisi preliminare per individuare qual è la strategia giusta da seguire.

Prima di decidere qual è la frequenza di pubblicazione migliore per il blog mi pongo alcune domande, così rendo davvero utile il calendario editoriale. Le risposte spesso cambiano con il passare del tempo ed è bene tener di conto sin da subito che in un progetto online ci sono tante cose che possono cambiare. Puoi renderti conto per esempio che il reale target di riferimento è un po’ diverso da quello che ti eri immaginato. Oppure che devi ridimensionare i tuoi obiettivi nel medio periodo.

Il fatto che un progetto sia destinato a evolversi però non ti assolve dal programmare. Devi tenerlo a mente ma non rappresenta un freno. Hai bisogno di un calendario editoriale per decidere quando e cosa pubblicare ma, nell’articolo di oggi, voglio concentrarmi solo sul quanto.

Prima di decidere la frequenza di pubblicazione sul calendario editoriale, alcune domande che è bene farsi

  • Con quale velocità l’argomento che tratto è destinato a esaurirsi?
  • Che tipo di articoli voglio realizzare?
  • Quanto tempo ho a disposizione per il progetto?
  • Quale idea voglio dare di me al mio pubblico?
  • Il mio target di riferimento ideale ha tempo di leggere tanti contenuti?

Quando non hai più niente da dire

La verità è che si, un blog di micro-nicchia è destinato a esaurire gli argomenti. Con un po’ di fantasia ma soprattutto con un’eccellente pianificazione puoi andare avanti anni, ma di certo non puoi pensare di pubblicare ogni giorno. Dipende tanto dall’argomento e ti consiglio di crearti subito un piano editoriale per capire quali sono le potenzialità del progetto e qual è la frequenza migliore per pubblicare.

Ricordati che all’inizio puoi pubblicare un po’ più spesso per far decollare il progetto e rallentare poi il ritmo in un secondo momento. C’è chi parte con 3 post a settimana, poi passa a 1 a settimana fino ad arrivare, magari dopo un paio di anni, a non più di uno o due contenuti al mese. La strategia serve anche a questo. Ti permette di non far morire il progetto.

Micro post o enciclopedico?

Tante le sfumature nel mezzo, ma voglio buttar giù solo una riflessione. I micro post ti permettono di creare tanti articoli sullo stesso argomento, ma sempre da angolazioni diverse. Il post enciclopedico invece racchiude tutte quelle nozioni in un testo unico, ricco di H2 e H3.

Scegli questa cosa in base alla visione che vuoi dare di te e della tua azienda, il tempo che hai a disposizione, il metodo di lavoro che ti piace di più… ma soprattutto lo scegli grazie a un’analisi preliminare per capire quale tipo di post ti permette di raggiungere prima gli obiettivi. Puoi leggere le sei idee per realizzare un post sul benessere, puoi farle valere un po’ per tutti gli argomenti.

Non partire in quarta, poi ti fermi a metà strada (se va bene)

Mi è capitato spesso con i progetti personali. Partivo in quarta e mi bloccavo a metà strada. I miei problemi erano sostanzialmente due.

  1. Mi imponevo di seguire il progetto a ritmi troppo sostenuti e di conseguenza non lo trovavo più piacevole.
  2. Programmavo di lavorarci 2 ore al giorno quando sapevo bene di non potermi dedicare al progetto più di 5 ore a settimana.

Stai lavorando? Segui altri progetti? Hai problemi in famiglia che ti impediscono di lavorare quando vorresti? Ci tieni alla tua vita sociale abbastanza da non lavorare 17 ore al giorno?

Esamina la tua agenda, fatti un esame di coscienza e sii sincero con te. Chiarisci subito questo punto e il tuo blog può partire con una solida base.

Il blog parla di te, l’idea che il tuo pubblico ha della tua azienda

Il blog parla di te. Non solo per quello che dici (e come lo fai), ma anche per il modo in cui scegli la grafica, le immagini e per la costanza di pubblicazione. Sappi che non è un bene sparire, perciò non pensare di pubblicare una volta l’anno oppure, concentrare le tue pubblicazioni durante il periodo estivo per poi restare in totale silenzio totale fino all’anno dopo.

Vuoi apparire come una persona super efficiente che da il massimo? Bene, pubblica ogni giorno, anche più di un articolo! Vuoi lasciar trapelare la tua natura meticolosa e attenta ai dettagli? Pubblica una o due volte a settimana.

Di nuovo il target di riferimento…

Quasi un ossessione per chi lavora nel ramo vendite e comunicazione. Il target di riferimento è importante, è onnipresente. Non puoi dimenticarlo nemmeno quando decidi con quale frequenza pubblicare e quanti giorni a settimana riempire nel tuo calendario editoriale.

Hai un pubblico che ha molto tempo per leggere ciò che scrivi e che anzi, si aspetta da te tanti consigli ogni giorno? Hai bisogno di un calendario editoriale ricco, bello farcito. Al contrario, il tuo target è composto da imprenditori sempre impegnati a spostarsi da stato in stato per incontrarsi con i clienti? Sicuramente hanno poco tempo da dedicarti e quando leggono ciò che scrivi, si aspettano di ricevere consigli molto utili, spunti di riflessione oserei dire fondamentali.

Adesso prendi le carte, mischiale e trova la tua miscela

Devi trovare la giusta combinazione. Magari hai poco tempo ma il tuo target desidera leggerti spesso. Oppure ami creare micro post e vuoi dedicarti a tempo pieno al tuo progetto ma appartiene a una micro nicchia, rischi quindi di esaurire troppo presto l’argomento.

Capisci perché programmare è importante? Un buon calendario editoriale ha alla base un piano editoriale e porsi queste (e altre) domande è d’obbligo. Se non lo fai, rischi di partire con il piede sbagliato e non raggiungere alcun obiettivo.

Claudia Lemmi

Web Writer specializzata nei settori food, benessere e beauty. Scrivere articoli è il mio pane quotidiano e li accompagno di pagine aziendali e calendari editoriali. Come dessert bozze revisionate. servizi o contattami subito. Non dimenticarti di seguirmi su Facebook!