Scrivi un post seguendo sempre il tuo stile ma rispetta alcune regole base. Per non deludere il lettore crea un testo tecnicamente buono, pensa a lui quando inizi a scrivere qualcosa sul tuo blog, usa le regole base della scrittura SEO e cura la grafica. Hai tempo per approfondire? Qui sotto ti spiego alcune cose che possono esserti utili anche se non sei un web writer freelance.

1. Crea un articolo tecnicamente buono

Per scrivere il titolo dell’articolo devi usare le esatte parole che ti consentono di spiegare al lettore -senza mezzi termini- di costa stai parlando. Un titolo eccessivamente creativo può depistare chi legge, fargli credere che stai parlando di una cosa del tutto diversa. È un errore che crea un’aspettativa e poi delude.

Puoi usare però quel tanto di creatività che ti consente di non creare sempre i soliti titoli che nei risultati su Google sono uno la copia dell’altro.

Nell’introduzione devi approfondire quello che hai accennato nel titolo. In poche righe spiega al lettore cosa sta per leggere. Deve capire se vale la pena continuare la lettura.

Da un punto di vista tecnico ci sono tutte le regole grammaticali da rispettare. Usa bene la punteggiatura e usa le frasi corte. Ci sono cose però, quando scrivi articoli per il web, che non puoi ignorare. Come la giusta formattazione con i grassetti e il corsivo. Ti aiutano a sottolineare concetti e sono importanti per il lettore che può vedere a colpo d’occhio quali aspetti di un determinato tema stai approfondendo.

Non rendere il testo pesante privandolo dei paragrafi, gli h2 e h3, la formattazione, gli elenchi e gli spazi bianchi tra un paragrafo all’altro. Non solo aiuti l’utente a individuare subito la parte che gli interessa ma eviti di farlo scappare per l’assenza di elementi di stacco che rendono la lettura decisamente meno noiosa.

2. Pensa al lettore quando inizi a scrivere un articolo

Prima ancora di scrivere l’articolo, quando stai pensando alla struttura, cerca di rispondere alla domanda: quale problema cerco di risolvere con questo post? Fai in modo di creare un testo davvero utile per il lettore, capace di risolvere il suo problema.

Non basta però. Devi sempre avere in mente il pubblico (target) a cui ti rivolgi. Se sono potenziali clienti, persone che probabilmente non s’intendono delle cose che fai, usa un gergo semplice.  Al contrario se sei un rifornitore di attrezzature idrauliche e devi attirare a te clienti interessati a quello che vendi, un gergo professionale ti aiuta perché il tuo cliente ideale sa bene di cosa stai parlando. Sulla base di quale cliente che vuoi attirare scegli la forma di comunicazione più appropriata.

Nel rispetto del lettore ti chiedo di non scrivere articoli di 300 parole solo perché così vuole Seo By Yoast e non scriverli di 4000 parole perché qualcuno ti ha detto che così è meglio. Scrivi fino a quando c’è bisogno per esporre al meglio il concetto, per creare una guida valida e realmente utile.

Un altro modo per essere utile al lettore è di inserire i link a risorse interne ed esterne al tuo sito. Sono utili per approfondire e accedere subito alle risorse descritte.

3. Un po’ di seo male non fa

  • Inserisci la parola chiave nel titolo e cerca di riportarla nel primo paragrafo.
  • Fai attenzione al permalink. Una volta che hai pubblicato l’articolo non puoi più cambiarlo, a patto che ti va bene perdere il posizionamento ottenuto. Il permalink deve essere corto e contenere la parola chiave.
  • Usa bene gli h2, h3 e grassetti. Aiutano il lettore e ti permettono di posizionare meglio l’articolo sui motori di ricerca.
  • Comprimi le immagini e inserisci nello spazio alt una descrizione correlata al tema dell’articolo e riporta una volta la key.
  • Imposta la meta description e usala per convincere il lettore che vale la pena cliccare sul tuo articolo piuttosto che su quello di qualcun altro.

Come puoi vedere ho solo accennato il discorso, ho scritto pochi giorni fa un post dedicato a come scrivere un articolo SEO (per principanti) senza impazzire.

4. Il contenuto è importante. Il contesto di più

A questo punto va detto. Si è vero, il contenuto è importante. Il contesto lo è di più. Nel senso che il miglior post del mondo non ha senso di esistere se viene inserito all’interno di un blog fuori tema. Puoi aver creato un tutorial su come decorare il vetro unico nel suo genere. Se lo inserisci in un sito che parla di gatti, è come averlo buttato via.

Quando scrivi il prossimo post ricordati di tenere in considerazione il contesto. Devi perciò guardare il tuo articolo dall’alto e vederlo parte dell’insieme. È coerente con quanto hai pubblicato fino a oggi? Risulta essere un tassello di una discussione ben più ampia? Se la risposta è si, evviva! Stai lavorando sul singolo contenuto molto meglio di quanto pensi.

5. Trova le fonti giuste

Non si tratta solo di scrivere. C’è un lavoro di post produzione sostanzioso dietro un singolo post del blog. Quell’articolo che leggi in 5 minuti ha richiesto all’autore diverse ore di lavoro, ricerca delle fonti inclusa.

Se il tuo è un blog aziendale è probabile che la maggior parte delle cose che scrivi le estrapoli dalla tua esperienza. Tuttavia può capitare anche a te di dover cercare qualche dettaglio tecnico oppure di scrivere un post su un tema dove sei carente. Sono due casi dove le fonti giuste ti salvano. Per scrivere un buon articolo devi assolutamente padroneggiare l’arte della ricerca online perché mi dispiace deluderti, le prime posizioni nelle SERP di Google difficilmente sono date ai più autorevoli.

6.Scrivi usando il tuo stile, usa le parole di loro

Quando scrivi devi usare il tuo stile personale. All’interno del testo però inserisci le parole che il tuo target usa di più. Fallo per due motivi.

  1. Probabilmente sono i termini che usa per fare le sue ricerche online
  2. Dai modo al lettore di identificarsi e riconoscersi in quello che dici

7. Non dimenticare la grafica del post

Il testo è importante ma lo sono anche gli elementi grafici. Rendono meno noiosa la scrittura, ti aiutano a dirigere l’attenzione dell’utente verso quello che desideri.

  • Scegli un font buono per i tuoi testi. Deve essere abbastanza grande da risultare facile da leggere ma non esagerare, altrimenti è irritante.
  • Scegli una buona immagine di copertina. Deve essere coerente con il tema del post e/o con tutte le immagini che usi negli altri post. Io ho scelto solo la seconda strada anche se in realtà, nelle foto che scelgo ci vedo un collegamento simbolico con quello che scrivo.
  • Puoi decidere di inserire altre immagini nel corpo del testo. Reputo utile questa pratica se: è un testo molto lungo e hai bisogno di spezzare un po’ la parte testuale, è una guida e ti occorrono le fotografie per rendere più comprensibili i vari passaggi. In questo caso possono – in alcuni casi – essere sostituite dagli screen shot .
  • Rendi più coinvolgente la tua call to action (l’invito all’utente di compiere una determinata azione) con degli elementi grafici ben visibili.

8. Mettici te stesso

Sottolineo il concetto iniziale. Tutte queste regole sono utili ma non devi mai dimenticarti che al centro del tuo progetto chi c’è. Dai ai tuoi post una personalità (la tua) perché i post che scrivi probabilmente trattano di temi già affrontati decine di volte. Se scrivi in una chiave diversa e con il tuo tono conquisti le persone per come dici le cose e ti crei un pubblico (e dei clienti) fedeli.