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Perché poche persone continuano a essere web writer

Amici, parenti, conoscenti e persone mai viste prima mi chiedono come si fa a guadagnare online scrivendo. La mia risposta non è sempre la stessa, mi dispiace ma non sono disposta ad aiutare chiunque. Si perché una cosa che da quattro anni a questa parte (cioè da quando ho intrapreso la professione di web writer) mi fa uscire di testa è sentirmi porre questa domanda da persone che conosco da mezza giornata.

Come posso fare il tuo lavoro?

Io lo sento cosa pensano. Percepisco l’idea che s’insinua nella loro mente qual è. Credono che sia facile, che dall’oggi al domani possono avere decine di clienti pronti a pagare.

Poi ci sono le persone che mi conoscono e che sanno quante ore al giorno lavoro, mi hanno vista partire da zero. Beh, la maggior parte di loro non ci pensa nemmeno a diventare freelance. Proseguono per la loro strada. Qualcuno invece vuole tentare. Tante le motivazioni che mettono in moto il desiderio di buttarsi e ogni tanto offro il mio aiuto, mi da piacere quando l’intenzione sembra esserci. Però mollano. Lo hanno fatto tutti, anche quando i requisiti c’erano davvero. Qualcuno lascia prima d’iniziare, qualcun’altro nel giro di un anno.

Non parlo solo degli amici, ma di ciò che vedo e leggo in giro. Quando sento parlare di “stipendi” di 100-150 euro al mese per scrivere 8 ore al giorno, mi vengono i brividi ma soprattutto non mi sorprendo che le persone dopo un paio di mesi mollano. Questo non è lavoro, è passare il tempo. Tanto vale farlo gratis.

Non sono sempre i requisiti a mancare!

Poche persone continuano a essere web writer. Si avvicinano a questo lavoro perché “tanto è facile scrivere”. Poi si rendono conto che non è così. Perché “hanno tanto tempo libero”, ma capiscono che il tempo non basta e che le distrazioni sono tante quando non ami ciò che fai. 

Nel giro di pochi mesi si rendono conto che il mercato è stato sciupato da chi accetta 50 centesimi ad articolo, o forse sono loro ad accettare questi prezzi. Capiscono che trovare lavoro non è facile, i clienti non sono pronti a investire sul primo che capita. Realizzano finalmente che il freelance non lavora nel tempo libero ma piuttosto rinuncia, dopo una settimana lavorativa no-stop, a tanti weekend per consegnare in tempo il progetto. Essere creativi ha tanti difetti. La passione per il proprio mestiere però, li mette tutti in secondo piano. E’ lei, la passione, il motore. Quando manca, continuare a essere web writer è difficile.

 

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