Blogging

Perché rinnovare un blog fa bene

Mi sono trasferita in Spagna, ho aperto la mia posizione come lavoratrice autonoma (cioè freelance) qui a Valencia. Ufficialmente tutto inizia oggi e aspettavo proprio questo momento per riprendere a curare questo mio blog aziendale con costanza.

Si dice che il cambiamento porti la donna a dare un bel taglio ai capelli (ma è davvero così?). Beh, il mio stravolgimento di vita mi ha portato solo a rivedere alcune cose a livello lavorativo e i progetti sono un po’ cambiati. Ho scelto di abbandonare il vecchio nome del dominio, una grafica troppo artificiosa e adottare uno stile più easy, quello che mi rispecchia davvero.

Idealmente conto che questo blog (ri)nasce oggi. Questa volta però non spazzo via le ceneri dei contenuti e lascio tutto intatto perché in fin dei conti anche i semplici post possono rivelarsi tappe di un percorso. La grafica e il logo però si, di questo ne avevo davvero bisogno.

Rinnovare un blog di tanto in tanto comunque fa bene. La mia spinta è stata l’essermi trasferita all’estero, un po’ inevitabile per mio modo di vedere le cose dover inaugurare questo cambio di percorso! Questo è stato il motivo per cui ho scelto di curare in modo diverso la mia presenza online.

Di buone ragioni ne esistono però a centinaia e non importa davvero farlo solo in vista di grandi cambiamenti. La prima è semplicissima. Basta con le grafiche degli anni ’90!

Non tenete la stessa grafica per vent’anni!

Siamo nella piena era digitale e non capisco come è possibile che ci siano aziende presenti online con grafiche vecchie di vent’anni. Le riconosci, subito. Appena entri nel sito lo vedi. Articoli monoblocco senza paragrafi, loghi realizzati con il programmino interno di Word, giochi di colori ormai impossibili e layout grossolani. Centinaia di siti web del genere in rete (e pure ben posizionati spesso!).

Una critica si, ma a fin di bene. Oltre a essere esteticamente passate di moda, queste grafiche ostacolano un po’ la navigazione. I menù contorti, i testi senza nessun “punto e a capo”. Senza spazi tra i paragrafi o grassetti. Sono siti che non si adattano alle dimensioni dello schermo. Dobbiamo tenere in considerazione che molti utenti oggi navigano su internet usando tablet e smartphone.

Non si può tenere la stessa grafica per trent’anni. I contenuti vanno rivisti, il logo pure. Insomma, decidiamoci a fare un restyling e notiamo che tutta la nostra azienda ne gioverà d’immagine e nuovi fruttuosi contatti!

Si dice che ogni tre anni le finestre vanno aperte

Lo dice Laura Lonighi nel suo blog. I professionisti di oggi ogni 3 anni circa cambiano la grafica, rivedono la propria strategia e modificano un po’ anche i loro servizi. Questo è normale perché in tre anni di lavoro costante le cose cambiano, si cresce e si diventa più professionali. Modificare un po’ il sito non può far altro che bene! Non importa buttar via tutto il lavoro grafico svolto, alcune volte basta iniziare ad apportare delle modifiche anche piccole per dare una bella rinfrescata! Almeno una volta ogni due o tre anni non date una passata di vernice fresca sulle pareti di casa? Bene, funziona lo stesso con i blog!

Non è solo una questione d’immagine

No, non lo è davvero. Un blog aziendale curato, che cresce sia dal punto di vista dei contenuti che della grafica, ci offre un luogo caldo e accogliente dove tornare ogni giorno. Ci sprona a proseguire su questo lavoro fatto di mezze confessioni e personal branding. Facciamo questo restyling prima di tutto per noi, per guardare il sito e sentirci soddisfatti e fieri dei traguardi raggiunti. Ricordiamoci ogni giorno che niente è immutabile ed evolviamo, che ci piaccia o no.

Si, facciamolo anche per i clienti

E’ chiaro. Lo scopo di un blog aziendale è proprio quello di fare un po’ di sano inbound marketing. Far si che i potenziali clienti ci trovino e decidano di acquistare i nostri servizi. Accogliamoli in una casa che ci rappresenti, che sia curata e parli di noi nel modo giusto. Non piacerà a tutti. C’è chi la troverà stupida, banale, completamente fuori luogo o arrogante. Pazienza. Ricordiamoci sempre che NOI non possiamo piacere a tutti.

Reinventiamoci e attiriamo i clienti dei nostri sogni, quelli con cui è un piacere collaborare giorno dopo giorno. Ogni tinteggiata che diamo al nostro sito aziendale è per noi stessi, per loro e ovviamente per Google!

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